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Sin da quando sono iniziate le restrizioni per il Covid 19, è stato dichiarato lo stato di emergenza, è partito il primo lockdown (con i clown alle finestre che cantavano e urlavano ce la faremo!), sono stati emanati i primi DPCM, sono entrati in scena i “terroristi” mediatici in combutta con i pseudo scienziati, questo scribacchino di campagna ha sempre sostenuto che era tutta una sceneggiata per rendere il popolo schiavo, per ridurlo tremante di paura, per indurlo, attraverso ricatti di ogni tipo, a foraggiare Big Farma e altre multinazionali del farmaco, con una campagna vaccinale a tappeto che coprisse tutto il gregge stordito dal terrore. Ho, altresi, sempre sostenuto che questa farsa si sarebbe conclusa non appena l’operazione vaccinale avrebbe “coperto” l’80 per cento, circa, della popolazione. Poiché quel bravone di generale, con la penna sul cappello e le medaglie al petto, ha sbandierato ai quattro venti che l’immunità di gregge si raggiungerà entro la fine di settembre, mi sono permesso di “pronosticare” che dal primo di ottobre prossimo il Covid 19 scomparirà come per miracolo ed, eventualmente, entrerà in azione un altro virusetto che servirà a produrre un altro vaccinetto per accaparrarsi un altro guadagnetto. Con il primo di ottobre uno dei compiti che l’Europa ha affidato al Draghetto Verde (quello della vaccinazione di massa) si conclude; nessuno avrà più interesse a mandare avanti la storiella del Covid, il Covid diventerà una influenza normale come è sempre stata, i media verranno dirottati verso altre “avventure”, gli “scienziati” torneranno, forse, in corsia a svolgere quella che sarebbe la loro reale attività. Tutto questo non per merito di quelle sostanze che chiamano vaccino ma perché quelle sostanze chiamate vaccino sono state smerciate tutte e le casse delle multinazionali del farmaco stanno scoppiando di introiti. La mia tesi è suffragata dalle ultime notizie che trapelano. Notizie che danno per certo il protocollo di una terapia contro il Covid 19 che è stata sdoganata, guarda caso, proprio quando ormai le scorte dei vaccini si stanno esaurendo e non c’è più alcuna necessità di bloccare le cure vere per una normale malattia.

Avrete, fra l'altro, notato che i telegiornali dedicano solo quattro secondi al Covid ed ai vaccini quando fino a ieri erano il giocattolino principale con il quale tartassare il cittadino.

Per confondere i giovani, per distoglierli da eventuali manifestazioni contro il green pass e la soppressione delle libertà, è tornato in auge il problema del surriscaldamento del pianeta, è stata riesumata quella povera ragazzina - robottina rispondente al nome di Greta Thamberg, le è stata affiancata un'altra ragazzetta di colore per dimostrare che tutto il mondo, tutte le razze sono unite in questa battaglia per la vita. Siamo passati, insomma, dalla PESTE del Covid alla PESTE del clima ed ora si studierà un VACCINO contro il calore.

Fra poco ci sottoporrano alla vaccinazione contro i raggi del sole, unitamente a quella dell'influenza e del Covid.

Una dose unica che ci renderà IMMUNI, SANI E SOLARI.


 
 
 

Quando questo scemo ha sostenuto che il Virus Covid 19 era ammaestrato, che lo stato di emergenza serviva per condurci lentamente, con DPCM, decreti legge capestro, verso una dittatura perversa, viscida, subdola e infame, che il tambureggiamento mediatico, con in testa i medici terrorizzatori, aveva lo scopo di plagiare il popolino, di fargli il lavaggio del cervello, di seminare la paura, di portare ognuno di noi ad odiare il suo simile, che tutto il terrore diffuso aveva quale unico scopo quello di “ingrassare” le multinazionali del farmaco con il commercio dei sieri genici denominati vaccini, che con il primo di ottobre il virusetto sarebbe stato mandato in pensione non perché non continui a circolare come prima ma per far credere che i vaccini hanno funzionato e ci hanno salvati da morte sicura, che da ora in poi la prima fase (quella sanitaria) è finita ed inizia quella ecologica, tanto scemo non era.

Non è un caso, non è una coincidenza, che proprio in questi giorni la ibernata Greta Thamberg è stata riesumata, catapultata di nuovo nelle piazze per pienarle con Gretini come lei, che i potenti del mondo vadano a stringerle la mano, si sottopongano alle sue pozzoidi ire, al suo sguardo privo di luce, saturo di odio per la vita ed i suoi simili.

Lei, povera creatura, è stata e continua ad essere una vittima di un demoniaco progetto mondiale, di un reset mondiale; è un esserino usato, come è stato usato il COVID, per “plagiare” giovani e meno giovani, per renderli ricettivi nei confronti di una società dove la vita di ognuno sia controllata e predeterminata da un gruppo di potere universale sconosciuto.

Per raggiungere questa meta era necessaria, in primis, una “tattica pandemica” (come la definisce la giornalista e scrittrice spagnola Cristina Martín Jiménez ) e cioè l’uso delle pandemie e della paura irrazionale come strategia per forzare i cambiamenti strutturali nelle società di tutto il pianeta; la fase successiva, invece, è dedicata alla raccolta dei frutti di tale strategia, al rivoluzionario cambiamento della società a livello mondiale.

Dio abbia pietà di noi!!!


 
 
 
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